Dettaglio

Una nuova filiera per la plastica nel Sud globale

05 dicembre 2025
Magazine

La kenyota Mr. Green Africa ha lanciato un modello tecnologico e inclusivo, che riduce la dipendenza dalle materie vergini e promuove occupazione dignitosa e sostenibilità sociale.

In un continente che genera ogni anno 22 milioni di tonnellate di rifiuti urbani di plastica, Mr. Green Africa, fondata nel 2014 a Nairobi, è stata nel 2022 la prima azienda di riciclo ad aver ottenuto la certificazione B Corporation: promuove il business circolare come forza positiva per realizzare un impatto sociale, ambientale ed economico sostenibile e a lungo termine.
Il modello prevede la raccolta dei rifiuti plastici (tra le 50 e le 80 tonnellate a settimana), attraverso una rete che integra oltre 5.000 raccoglitori, tra lavoratori informali, microimprenditori e consumatori, in cambio di un reddito e di benefici equi, prevedibili e trasparenti. Le innovative tecnologie proprietarie consentono la conversione degli scarti in materiali riciclati post-consumo (PCR) di alta qualità, che vengono venduti come sostituti della plastica vergine importata a prezzi competitivi.
Attraverso specifici accordi, Mr. Green Africa aiuta così i produttori di beni di largo consumo e altre imprese a realizzare gli obiettivi di imballaggio sostenibile, accedendo a PCR di provenienza etica e prodotti localmente.
Finora la startup ha creato 150 posti di lavoro diretti e riciclato oltre 30.000 tonnellate di plastica.

Mr. Green Africa

Settore
Green economy

Vantaggio competitivo
Commercializza materiali riciclati con un impattobsociale e ambientale tangibile

www.mrgreenafrica.com


Un innovativo modello di riciclo urbano
La startup brasiliana Green Mining ha sviluppato un sistema di raccolta tracciabile basato su algoritmi per recuperare gli imballaggi post-consumo e reinserire i materiali nel ciclo produttivo.

Fondata nel 2018 a Barueri, un comune dello Stato di San Paolo in Brasile, Green Mining ha sviluppato una tecnologia proprietaria di Intelligent Reverse Logistics (logistica inversa intelligente) per recuperare in modo efficiente gli imballaggi post-consumo e reinserirli nel ciclo produttivo. Grazie a uno specifico algoritmo, questa startup di urban mining mappa i punti di generazione dei rifiuti: nelle aree con alta concentrazione viene installato un hub per lo stoccaggio del materiale proveniente dalla zona circostante.
Il personale addetto, muovendosi su triciclo, percorre i punti di raccolta registrati, recupera i sacchi contenenti i rifiuti e li conferisce all’hub. Raggiunta la capacità massima, gli scarti sono trasferiti alle aziende di riciclo. In questo modo viene assicurata la tracciabilità completa dell’origine, del percorso e della destinazione: i materiali sono pesati e registrati nel sistema Green Mining, che garantisce lo smaltimento corretto attraverso la sicurezza della blockchain e degli smart contract. L’azienda ha già evitato quasi 17 milioni di kg di CO₂ e raccolto oltre 14 milioni di kg di rifiuti.

Green Mining

Settore
Green economy

Vantaggio competitivo
Sfrutta le tecnologie digitali per garantire un riciclo efficiente e una tracciabilità completa

www.greenmining.com.br