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NEWS DA RISCOPRIRE - CBAM, rifiuti, schemi EPR: tre notizie su transizione e circolarità

01 febbraio 2026
Magazine

Europa: Bruxelles rafforza il CBAM includendo altri 180 prodotti

22 dicembre 2025

Dai radiatori industriali alle macchine per la fusione, dalle lavastoviglie alla componentistica automotive: il 17 dicembre 2025 la Commissione europea ha proposto di estendere l’ambito del CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism), il meccanismo di dazi applicati alle importazioni UE di beni ad alta intensità carbonica, a circa 180 prodotti a elevato contenuto di alluminio e acciaio.

L’obiettivo della misura, che, se approvata, entrerà in vigore nel 2028, è ridurre i rischi legati alla delocalizzazione delle emissioni (carbon leakage) per molti prodotti finiti o semilavorati in acciaio e alluminio, garantendo che il meccanismo CBAM riduca effettivamente le emissioni climalteranti senza trasferirle verso mercati meno regolamentati. È una misura che dovrebbe proteggere maggiormente i produttori europei da una competizione vista come sleale.

(S. Fant)

https://www.renewablematter.eu/bruxelles-rafforza-cbam-inclusi-altri-180-prodotti

 

Italia: cittadini pronti a spendere di più per il riciclo dei rifiuti igienico-sanitari

5 gennaio 2026

Riciclare i prodotti assorbenti per la persona (PAP), come i pannolini per neonati, rappresenta una sfida importante: cittadine e cittadini italiani sono disposti a pagare fino al 50% in più a confezione, se questo ne garantisce un corretto riciclo. A dirlo è una ricerca di mercato commissionata da Legambiente all’Istituto internazionale Mizzuori. Lo studio, che ha coinvolto 502 genitori di neonati, ha analizzato ben 87.850 scelte comportamentali utilizzando anche modelli di intelligenza artificiale.

Oggi 20 milioni di italiani sono già serviti dalla raccolta differenziata dei pannolini: dove il porta a porta è più diffuso, il residuo indifferenziato è minimo. Tuttavia, i pannolini possono finire comunque negli impianti di smaltimento tradizionale. Un rischio che si può evitare, secondo la ricerca, tramite azioni di sensibilizzazione sul tema e una maggiore qualità dei servizi offerti dalle municipalità.

(E. Colombo)

https://www.renewablematter.eu/rifiuti-igienico-sanitari-italiani-pronti-spendere-di-piu-per-riciclo

 

Europa: LIFE4EPR, la prima mappatura degli schemi EPR

4 dicembre 2025

Promuovere e liberare il pieno potenziale della responsabilità estesa del produttore in Europa: è questo l’obiettivo di LIFE4EPR, progetto finanziato dall’Unione Europea che ha completato in dicembre la prima mappatura dei sistemi EPR e degli organismi di responsabilità del produttore (PRO, cioè i consorzi) nei vari Stati membri.

Non solo imballaggi, ma anche RAEE, batterie, tessili e plastica monouso: in soli tre mesi il progetto ha raccolto e validato 715 voci totali, tra cui 429 consorzi, 48 registri nazionali e diversi altri attori chiave coinvolti nella gestione di 26 flussi di rifiuti. Questa mappatura rappresenta la base conoscitiva per individuare punti di forza, criticità e opportunità di armonizzazione, con l’obiettivo finale di realizzare un registro unico europeo pilota dell’EPR. I dati raccolti saranno resi disponibili su una piattaforma online aperta a tutti, diventando una risorsa essenziale per guidare l’armonizzazione delle normative EPR in Europa.

(L. Lenardon)

https://www.renewablematter.eu/prima-mappatura-europea-schemi-epr