Dettaglio

Sicurezza sul Lavoro: la formazione obbligatoria per i Datori di Lavoro

25 maggio 2026
Ultime notizie Pile e accumulatori RAEE Fotovoltaico Pneumatici Compositi Tessile

L'Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione in materia di salute e sicurezza ha introdotto la formazione obbligatoria per tutti i datori di lavoro, indipendentemente dal livello di rischio o dal ruolo di RSPP.

L'obbligo è scattato l'anno scorso e prevede che il percorso formativo – di almeno 16 ore - venga completato entro il 24 maggio 2027.

L'accordo, finalmente, ha stabilito che la salute e la sicurezza non possono essere considerate esclusivamente un obbligo ed un dovere in capo ai lavoratori, ma rappresentano innanzitutto una responsabilità che nasce ai vertici dell'organizzazione. Si tratta di un cambiamento significativo nell'approccio alla prevenzione, che sposta l'attenzione dal semplice adempimento normativo all'esercizio di una reale leadership datoriale in materia di salute e sicurezza.

La formazione per i Datori di Lavoro non è un attestato

Sebbene la formazione del datore di lavoro in materia di salute e sicurezza venga percepita, da molti, principalmente come un ulteriore adempimento introdotto dalla normativa, limitarne il significato alla sola dimensione prescrittiva rischia di ridurne profondamente il valore. Se interpretata in una prospettiva più ampia, essa può infatti rappresentare un'opportunità concreta di crescita personale, organizzativa e culturale per l'intera impresa.

Il programma previsto dall'Accordo per la formazione del datore di lavoro non si esaurisce nella trasmissione di contenuti giuridici o tecnici, ma coinvolge competenze manageriali e relazionali sempre più centrali nella gestione delle organizzazioni contemporanee.

Leadership, comunicazione, capacità di ascolto, gestione del cambiamento e dei conflitti diventano elementi essenziali per costruire un sistema di prevenzione realmente efficace e partecipato. In questa prospettiva, il ruolo del datore di lavoro continua ad evolvere da semplice garante formale della conformità normativa a promotore di una cultura della sicurezza integrata nei processi aziendali e nei comportamenti quotidiani.

L'obiettivo, quindi, non dovrebbe essere il mero completamento del percorso formativo del Datore di Lavoro per l'ottenimento dell'attestato, ma utilizzare questa occasione per agevolare ed abilitare l'integrazione dei principi della prevenzione nelle scelte strategiche, nei modelli organizzativi e nelle pratiche operative quotidiane.

Più regole anche per enti formatori e modalità dei corsi

Il nuovo Accordo interviene in maniera molto dettagliata anche sul tema della qualità della formazione, introducendo criteri più omogenei sia per gli enti formatori sia per le modalità di erogazione dei corsi.

Negli anni si era creato un panorama molto disomogeneo: corsi organizzati con standard differenti, modalità e-learning spesso poco controllate e attestati non sempre supportati da percorsi realmente efficaci. L'obiettivo dell'Accordo 2025 è proprio quello di ridurre queste differenze e rendere il sistema più uniforme e verificabile.

Vengono quindi definiti requisiti più precisi per i soggetti formatori, criteri specifici per la qualificazione dei docenti e regole più chiare sull'utilizzo della videoconferenza e della formazione a distanza. Anche la gestione della documentazione assume un ruolo più importante, perché registrazioni, verbali, verifiche e tracciabilità dei corsi diventano parte integrante del sistema di controllo.

Per le aziende questo significa che la scelta dell'ente formatore non potrà più essere basata soltanto sul costo o sulla rapidità del corso. Diventa invece fondamentale verificare l'effettiva conformità dei percorsi formativi ai requisiti previsti dal nuovo Accordo, anche per evitare possibili contestazioni in sede ispettiva.

Un Accordo unico che sostituisce quelli precedenti

Il testo del 17 aprile 2025 ha anche la funzione di riordinare la normativa precedente, sostituendo e accorpando gli Accordi del 2011, 2012 e 2016.

Questo comporta, per molte imprese, la necessità di:

  • verificare la validità dei corsi già svolti;
  • controllare le scadenze degli aggiornamenti;
  • riallineare il piano formativo aziendale;
  • aggiornare procedure e registrazioni interne.

Il corso di Formazione per Datori di Lavoro di Cobat Academy

Cobat Academy, Centro di Formazione Aifos (CFA), organizza un corso per Datori di Lavoro nell'ambito del sistema formativo Aifos, soggetto formatore legittimato all'erogazione dei corsi ai sensi del Decreto Legislativo 81/2008 e dell'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.

All'interno di questo assetto, Cobat Academy supporta la gestione operativa, logistica e amministrativa del percorso, collaborando all'erogazione della formazione secondo gli standard qualitativi e metodologici definiti dal sistema Aifos.

Il corso si distingue per un approccio che integra rigore tecnico-normativo e metodologie formative innovative, con l'obiettivo di superare una concezione esclusivamente teorica della formazione in materia di salute e sicurezza. L'attività didattica è infatti orientata allo sviluppo di competenze concrete e immediatamente applicabili nei contesti aziendali, favorendo la capacità dei partecipanti di interpretare il proprio ruolo in chiave manageriale e di promuovere processi di cambiamento organizzativo.

Particolare attenzione è dedicata alle metodologie partecipative ed esperienziali, attraverso strumenti che valorizzano il confronto, l'analisi di casi pratici e la condivisione di esperienze, trasformando la formazione in un'occasione di crescita professionale e culturale, oltre che di aggiornamento normativo.

Il corso sarà erogato interamente in modalità di videoconferenza sincrona, garantendo flessibilità organizzativa e interazione diretta con i docenti.

Dettagli del percorso formativo

  • Durata complessiva: 16 ore
  • Date: 10, 17, 24 giugno e 1° luglio
  • Orario: dalle 14:00 alle 18:00
  • Modalità di svolgimento: videoconferenza

Per conoscere il programma completo e scaricare la scheda d'iscrizione, clicca qui.