Dettaglio

Batterie, nel 2025 raccolti quasi 9 milioni di kg

28 aprile 2026
Ultime notizie Regolamento Batterie

Nel 2025 in Italia sono stati raccolti 8.868.248 kg di batterie portatili esauste, un risultato che conferma la solidità del sistema nazionale di gestione dei rifiuti, ma che si inserisce soprattutto in una fase di profonda trasformazione normativa legata al nuovo Regolamento europeo sulle batterie.

A fotografare lo stato del settore è il Rapporto Annuale 2025 del Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA), che coordina oltre 15mila punti di raccolta su tutto il territorio nazionale e che si prepara al recepimento del decreto legislativo del febbraio 2026 di adeguamento del Regolamento UE 2023/1542.

Il dato chiave: quasi 9 milioni di kg raccolti

Nel 2025 la raccolta delle batterie portatili ha raggiunto 8,87 milioni di kg. Il confronto con l'anno precedente segna un calo del 14,6%, ma il dato – sottolinea il rapporto – non indica un peggioramento del sistema: la flessione è infatti legata soprattutto alla nuova classificazione delle batterie introdotta dalla normativa europea, che ha ridefinito il perimetro dei rifiuti conteggiati.

Un segnale di continuità arriva invece dalla raccolta direttamente coordinata dal CDCNPA, che risulta in crescita anche nel 2025.

La rete si rafforza: oltre 15mila punti di raccolta

La struttura del sistema resta in espansione. I punti di raccolta iscritti al CDCNPA hanno raggiunto quota 15.053, con un aumento del 3,56% rispetto al 2024 e del 37,45% negli ultimi cinque anni.

Oltre il 70% della rete è costituito da punti vendita della distribuzione, mentre il contributo maggiore in termini di quantità raccolte continua ad arrivare dai centri di raccolta comunali.

La raccolta tra Nord, Centro e Sud

La raccolta resta fortemente concentrata al Nord, con 6.498.852 kg complessivi. In vetta il Piemonte (2.316.331 kg), seguito da Lombardia (1.870.127 kg) e Veneto (1.073.009 kg).

Il Centro Italia registra 1.446.944 kg, trainato dal Lazio con 547.847 kg, mentre il Sud e le Isole raggiungono 922.452 kg, con la Campania prima regione del Mezzogiorno (263.689 kg).

Anche le batterie industriali in calo

Il rapporto include anche le batterie industriali e per avviamento dei veicoli: nel 2025 ne sono stati raccolti 43.409.848 kg, con una diminuzione dell'8,73% rispetto all'anno precedente. Tuttavia, il dato è parziale, poiché l'obbligo di rendicontazione per tutti gli operatori è entrato in vigore solo recentemente.

Verso un nuovo modello europeo

Il Rapporto 2025 rappresenta un passaggio chiave: è infatti l'ultima fotografia del sistema secondo la normativa precedente e, allo stesso tempo, il punto di partenza per l'adeguamento definitivo al nuovo quadro europeo. Un cambiamento che punta a rafforzare ulteriormente tracciabilità e responsabilità dell'intera filiera per avvicinarsi ai target europei di raccolta ancora lontani.