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RAEE fotovoltaici: aperta la prima finestra del 2026 per aderire ai Sistemi Collettivi
Dal 1° febbraio al 31 marzo 2026 è aperta la prima finestra temporale dell’anno per l’adesione ai Sistemi Collettivi per la gestione dei RAEE fotovoltaici relativi agli impianti incentivati in Conto Energia.
Un passaggio fondamentale per i soggetti responsabili che devono garantire la corretta gestione dei moduli a fine vita e adempiere agli obblighi previsti dalla normativa RAEE e dalle disposizioni del GSE.
Aderire resta un’opzione, ma si conferma una scelta strategica che consente di ottimizzare costi e semplificare l’intero processo di gestione.
I vantaggi
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la garanzia finanziaria richiesta dal GSE.
- In caso di adesione a un Sistema Collettivo riconosciuto, l’importo è pari a 10 euro per modulo.
- In assenza di adesione, l’importo richiesto raddoppia, arrivando a 20 euro per modulo.
La differenza è significativa, soprattutto per impianti di grandi dimensioni: aderire a un sistema come Cobat RAEE significa quindi ridurre concretamente l’impegno economico richiesto, oltre a beneficiare di un modello organizzato e strutturato per la gestione futura dei moduli.
Inoltre, l’adesione comporta una semplificazione delle procedure di gestione e maggiore sicurezza in termini di conformità normativa.
Perché scegliere Cobat RAEE
Un sistema che semplifica davvero
Cobat RAEE non si limita a garantire la conformità normativa, ma offre un servizio completo: dalla gestione amministrativa alla raccolta, dal trasporto al trattamento finale, ogni fase è strutturata per ridurre complessità e margini di errore.
Tracciabilità e geolocalizzazione dei pannelli
Per rendere la raccolta ancora più efficiente, Cobat RAEE ha sviluppato un sistema digitale dedicato.
Attraverso la piattaforma è possibile:
- Registrare le matricole dei pannelli immessi sul mercato
- Tracciare in modo puntuale ogni modulo
- Utilizzare un tool integrato di geolocalizzazione che consente di individuare esattamente l’ubicazione dei pannelli installati
La geolocalizzazione rappresenta un valore aggiunto concreto: consente di pianificare in modo efficiente la raccolta quando i moduli giungono a fine vita e facilita l’organizzazione logistica delle operazioni.
Inoltre, installatori e soggetti responsabili possono elaborare con facilità il certificato richiesto dalla normativa e, direttamente tramite il portale, richiedere il ritiro dei moduli.
Digitalizzazione significa meno burocrazia, maggiore controllo e tempi più rapidi.
Conformità normativa e tutela del produttore
Cobat RAEE opera nel pieno rispetto del D.Lgs. 49/2014, assicurando:
- corretta gestione dei RAEE fotovoltaici
- tracciabilità completa
- trasparenza nei flussi
- trattamento finalizzato al massimo recupero di materie prime
Affidarsi a un sistema strutturato significa ridurre il rischio di inadempienze e garantire una gestione coerente con le richieste del GSE.
Economia circolare concreta
I moduli fotovoltaici contengono vetro, alluminio, silicio e altri materiali recuperabili. Grazie a una filiera organizzata e controllata, Cobat RAEE contribuisce al recupero efficiente delle risorse, trasformando un obbligo normativo in un’opportunità ambientale.
Cosa fare entro il 31 marzo 2026
Come riporta il GSE, per aderire è necessario utilizzare l'apposito portale accessibile dall’Area Clienti del sito istituzionale. I soggetti interessati devono completare la procedura online. Il termine per l'adesione a questa prima finestra è fissato al 31 marzo 2026.
Muoversi per tempo e scegliere Cobat RAEE consente di:
- beneficiare della riduzione della garanzia (10 € anziché 20 € a modulo)
- assicurarsi un sistema di gestione strutturato
- accedere ai servizi digitali avanzati del Portale SOLE
Una scelta che unisce vantaggio economico, semplificazione operativa e responsabilità ambientale.
Per saperne di più sui servizi di Cobat RAEE dedicati al fotovoltaico, clicca qui.