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ELV Italia si presenta al settore: un nuovo modello per la gestione dei veicoli fuori uso in chiave EPR
Con il via libera definitivo del Consiglio dell'Unione europea al nuovo Regolamento ELV, si apre una nuova fase per il settore automotive. Un cambiamento che ridefinisce il ruolo dei produttori nella gestione del fine vita dei veicoli e rende sempre più centrali tracciabilità, recupero delle materie prime, progettazione circolare e responsabilità estesa del produttore (EPR).
È in questo scenario che è stato presentato a Roma ELV Italia, il nuovo consorzio promosso nell'ecosistema dei Consorzi Cobat per supportare produttori e importatori nell'attuazione della futura disciplina europea e accompagnare l'evoluzione della filiera verso un modello sempre più efficiente, trasparente e sostenibile.
L'evento, dal titolo "Il nuovo modello per la gestione dei veicoli fuori uso in chiave EPR", organizzato in collaborazione con Globe Italia, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell'industria automotive e della filiera del riciclo, offrendo un'importante occasione di confronto sulle prospettive del settore e sulle opportunità aperte dal nuovo quadro normativo europeo.
ELV Italia nasce con l'obiettivo di mettere a disposizione del mercato una piattaforma consortile già operativa, capace di integrare competenze normative, strumenti digitali, governance e una rete industriale qualificata. Il modello sviluppato dal Consorzio si fonda su un'infrastruttura progettata per garantire la tracciabilità dei flussi, il monitoraggio dei veicoli giunti a fine vita, la raccolta e la gestione dei dati ambientali e il supporto alla compliance normativa dei produttori. A questo si affianca il ruolo degli autodemolitori, che rappresentano l'infrastruttura operativa del sistema e costituisce un elemento strategico per assicurare una gestione efficiente e capillare dei veicoli fuori uso su tutto il territorio nazionale.
La nascita di ELV Italia si inserisce nel percorso di sviluppo dei Consorzi Cobat, che da oltre trent'anni affiancano produttori e importatori nella gestione delle principali filiere della responsabilità estesa del produttore. L'esperienza maturata nei settori delle pile e accumulatori, dei RAEE, degli pneumatici fuori uso, dei materiali compositi e del tessile costituisce oggi la base su cui costruire un nuovo modello dedicato alla filiera dei veicoli fuori uso, capace di coniugare sostenibilità ambientale, efficienza industriale e innovazione digitale.
La presentazione del Consorzio rappresenta il primo passo di un percorso che vedrà ELV Italia impegnata nel dialogo con istituzioni, case automobilistiche, importatori e operatori della filiera per contribuire alla costruzione del futuro sistema nazionale di gestione dei veicoli fuori uso.
Scarica il comunicato stampa completo per approfondire i contenuti dell'evento, gli interventi istituzionali, le dichiarazioni del Presidente Claudio De Persio e le iniziative avviate da ELV Italia per accompagnare il settore nella transizione verso il nuovo modello europeo.